Kickstarter – Reaper Bones II – arrivate!

Poco fa il corriere mi ha consegnato (non prima che gli abbia versato gli oneri doganali, li mortacci loro) il pacco contenente le miniature prese grazie al secondo Kickstarter lanciato da Reaper per la sua linea “Bones”.

Reaper Bones 1
Il contenuto del pacco. Il drago la dietro non è mio, per fortuna :)

Continua a leggere

Dystopian Wars – Prussian Empire Metzger w.i.p.

Dystopian Wars è uno di quei giochi che tengo d’occhio da quando è uscito. L’ambientazione steampunk mi piace molto, i modelli anche di più (il fattore più importante) e il fatto che sia un navale e non l’ennesimo 28/35mm ne aumenta l’appeal… Fino ad ora non ho mai iniziato a giocarci, soprattutto per mancanza di supporto fra i miei amici (nessuno sembrava interessato). Qualche giorno fa però Spartan (l’editore) ha reso disponibile gratuitamente il regolamento, che ho prontamente scaricato.
A questo si unisce il fatto che un paio di giocatori mi abbiano contattato (grazie a un mio vecchio post su un forum) per farmi sapere che stanno cominciando a giocarci. Nella mia città! A un passo da casa mia! Continua a leggere

Il Culto di Dicembre

Deportata a Malifaux come lavoratrice forzata, Rasputina viene comprata dalla Gilda per essere impiegata in uno dei numerosi saloon. Dato il carattere “difficile” della ragazza, questa viene rispedita in miniera dove non si sa come entra in contatto con l’entità nota come Dicembre che le garantirà influenza sul tempo atmosferico e poteri legati al freddo. Fuggita così al controllo della Gilda, si unirà agli Arcanisti, in un patto di mutua utilità: Rasputina mette le sue abilità a disposizione della causa degli Arcanisti, mentre questi le forniranno le Soulstones di cui ha bisogno.

Rasputina - Cult of December Continua a leggere

Miniature, varie ed eventuali

Sono in ferie e da bravo nerd sto occupando parte del tempo libero per montare e dipingere miniature. Che poi “dipingere” è pure una parola grossa, dato che lo sto facendo col minimo dispendio di energie possibile. Ma il mio interesse principale è giocare, il modellismo è decisamente secondario, e l’obiettivo è quello di avere pezzi decenti per il tavolo da gioco, non capolavori da esporre in vetrinetta.

Tra le cose che ho fatto / sto facendo c’è la mia prima nave di Dreadfleet (la Shadewraith, naturalmente) per la quale ho ordinato apposta una boccetta di vernice fosforescente. E’ un pezzo decisamente facile da dipingere, essendo in pratica monocromatico.
Poi ho finito due Blitzhund per Incursion, sto completando due Bomberzombie e iniziato un Drohne. Il Blitzhund in salto avrebbe meritato ben più amore di quanto abbia voluto dargliene, perché è un pezzo davvero bello, ma sono comunque soddisfatto del risultato.
Ho poi assemblato/convertito un altro po’ di pezzi per In the Emperor’s Name, skirmish amatoriale e gratuito di cui ho già scritto in passato. Questa volta ho messo insieme una retinue dell’Inquisizione. Come inquisitore ne userò uno originale GW in metallo, quello stile cacciatore di streghe, davvero molto bello, ma ho voluto crearne un altro (magari da usare come Interrogator) partendo da Kreoss di Warmachine, sostituendo le mani per armarlo di plasma pistol e chainsword. Ho poi imbasettato un Servoteschio (originariamente un accessorio per i Grey Knight, credo) e sono proprio contento del risultato, e due Space Marines da usare come GK o Deathwatch, a seconda dell’Ordo che deciderò di schierare.

Bòn, per ora è tutto qui, ma spero di riuscire a fare ancora qualcosa prima della fine della settimana…

RoboRally

Lo scorso weekend ho organizzato una giornata ludica e fra gli altri abbiamo fatto un giro a RoboRally, ho fatto quindi un paio di foto per il blog, giusto per mostrare le miniature “dipinte”.
Le virgolette sono d’obbligo, perché non è che mi sia sbattuto più di tanto, ma diversi fattori mi han fatto decidere per un approccio il più veloce e privo di sbattimento possibile. Innanzitutto la qualità delle “miniature”, sia la qualità della plastica (per nulla rigida e che quindi non sapevo come avrebbe tenuto il colore) che il livello di dettaglio lasciavano abbastanza a desiderare. Inoltre, trattandosi di pezzi di un boardgame sono propensi a finire in mano a gente che non gioca assiduamente e non dipinge, e ad esser quindi “maltrattati”.
Però volevo colorarli perché tutti grigi portavano ogni tanto le persone a confondere i pezzi e muovere quello sbagliato. Ho così deciso per la monocromia: base di un colore, wash di un altro e poi drybrush del colore originale.

Alla fine son venuti più che dignitosi ed è una soluzione che penso applicherò ancora in futuro.

A&A: P-51C Mustang repaint (parte 2)

Dopo un piccolo incidente di percorso con il primer (il temutissimo frosted effect), a cui ho rimediato quasi senza conseguenze, ho completato il repaint di cui avevo iniziato a scrivere in questo post.

Al solito, la qualità delle foto è quella che è. Toccherà accontentarsi… :P

Monsterpocalypse – Tri-City Tangle

Ieri avevo un pomeriggio insperabilmente libero e, complice la giornata di pioggia, ci siamo rapidamente organizzati con due amici per una partita a Monsterpocalypse. Essendo in tre, era l’occasione perfetta per inaugurare la (costosissima) mappa per tre giocatori che ho ordinato qualche tempo fa dai ragazzi di Team Covenant: Tri-City Tangle.

Gli eserciti in campo sono: Martian Menace con Tharsis-5, Planet Eaters con Gorghadra e Savage Swarm con Mantacon (io usavo questi ultimi). Da chiarire subito che abbiamo giocato in maniera molto leggera: erano mesi che non toccavamo il gioco, ed eravamo tutti quanti piuttosto arrugginiti. Niente combo della morte quindi, palazzi posizionati senza troppa pianificazione, e unità scelte fra quello che avevamo senza piani ben precisi (be’ il Chomper per Mantacon l’ho messo di proposito, ma è la più banale delle associazioni).

Monsterpocalyspe map Tri-City Tangle
Schieramento iniziale

Continua a leggere