Shadespire: conversione Stormcast

Ho preso Warhammer Underworlds: Shadespire, e già prima di averlo fra le mani, sapevo che avrei voluto convertire il leader degli Stormcast, la cui carta mi dice chiamarsi Severin Steelheart, per mettergli l’elmo in testa.
Gli Stormcast in generale mi sono abbastanza indifferenti. Quello che non mi piace sono gli Stormcast a viso scoperto. Decisamente li preferisco più impersonali.
Così ho provato un po’ di soluzioni e alla fine ho deciso per questa:

Shadespire Stormcast Steelheart conversion
La lanterna è un avanzo dal kit del Knight-Venator, un minimo modificata per sembrare una comune lanterna.
Dietro la spalla c’è  da lavorare un po’ di greenstuff,  ma il grosso della conversione è a posto e ne sono piuttosto soddisfatto :)

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Iceheim – Large Centre Ruin

Per Natale mi sono regalato un kit in MDF tagliato al laser di DarkOps. Il kit in questione è il Large Centre Ruin della linea “Iceheim” (ogni riferimento ai nomi di due popolari giochi ambientati fra le rovine di una città, è puramente casuale ^^).
For Christmas I gifted myself a lasercut MDF kit by DarkOps: the Large Centre Ruin from the “Iceheim” line.

darkops01

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Frostgrave: effetti degli incantesimi

Visto che recentemente l’unico gioco che sto riuscendo a giocare con una certa regolarità è Frostgrave, sto dedicando ad esso la quasi totalità del mio tempo dedicato al modellismo.
Since recently the only game that I am able to play with some regularity is Frostgrave, I am dedicating almost all of my hobby time to it.

Frostgrave Wall

Inscenando scontri fra bande capitanate da maghi, è facile immaginare che la magia abbia un certo peso nell’economia del gioco. Alcuni incantesimi lasciano una traccia tangibile sul campo di battaglia, come muri o brecce negli stessi :)
Depicting fights between wizards and their retinue, it’s easy to imagine that magic has some weight in the flow of the game. Some spells will leave a tangible trace on the battlefield, such as walls or breaches in terrain elements.

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Costruendo un Mausoleo

Ho iniziato a costruire un “mausoleo” per l’omonimo scenario di Frostgrave. Le richieste sono: almeno 6 pollici di lato, una porta su ogni lato. Non trovando nulla di adatto ho deciso di costruirlo da zero, principalmente usando poliplat da 5mm.
I’m building a “mausoleum” for the Frostgrave scenario of same name. The requirements are: at least 6 inches wide and a door on each side. Not finding anything suitable, I decided to build it from scratch, mainly using 5mm foamcore.
Ho anche deciso di mantenere la struttura il più semplice possibile, sia per sbattermi meno, ma soprattutto per non perdere interesse durante la costruzione: meglio un edificio un po’ semplice ma finito e utilizzabile, che un progetto ambiziosissimo lasciato a metà.
I also decided to keep the structure as simple as possible, so that I’ll not lose interest during construction: better a building a tad simple yet finished and usable, that an ambitious project left unfinished.

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Terreni da due soldi

Nelle settimane trascorse, nei ritagli di tempo ho realizzato un paio elementi scenici con materiale di recupero. Nulla di strabiliante, ma considerando costo e impegno, considero il risultato più che accettabile.

During my spare time in the past weeks I made a few scenic elements with recycled materials. Nothing too fancy, but considering the cost and commitment, I think they’re more than satisfying.

scratch-built wargaming terrain

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Sostituire un’asta con una in ottone

Quello di sostituire lance, staffe e aste in generale con del tondino in ottone è pratica abbastanza diffusa fra che dipinge soldatini. Io non l’avevo mai ritenuto necessario, ma per il braccio di questo Soul Warden Dragyri ho voluto provare, visto che la staffa è davvero sottile e il metallo davvero morbido.

Dragyri Soul Warden Staff

Il braccio in questione, con una basetta da 30mm come paragone.
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Pulire il restic

Come ho già avuto modo di scrivere, detesto il restic, o plasti-resina, o come volete chiamare il materiale che da qualche anno varie ditte (Privateer Press, Mantic Games…) hanno adottato come alternativa alla plastica. E’ un materiale più elastico della plastica e decisamente più difficile da lavorare. I modelli in restic sono spesso pieni di linee di fusione, e le caratteristiche del materiale non permettono di avere un risultato soddisfacente semplicemente carteggiandolo. Una parziale soluzione è quella di grattare le linee di fusione con una lama, ma è un lavoro lungo e comunque non completamente soddisfacente.
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