Iceheim – Large Centre Ruin

Per Natale mi sono regalato un kit in MDF tagliato al laser di DarkOps. Il kit in questione è il Large Centre Ruin della linea “Iceheim” (ogni riferimento ai nomi di due popolari giochi ambientati fra le rovine di una città, è puramente casuale ^^).
For Christmas I gifted myself a lasercut MDF kit by DarkOps: the Large Centre Ruin from the “Iceheim” line.

darkops01

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Costruendo un Mausoleo

Ho iniziato a costruire un “mausoleo” per l’omonimo scenario di Frostgrave. Le richieste sono: almeno 6 pollici di lato, una porta su ogni lato. Non trovando nulla di adatto ho deciso di costruirlo da zero, principalmente usando poliplat da 5mm.
I’m building a “mausoleum” for the Frostgrave scenario of same name. The requirements are: at least 6 inches wide and a door on each side. Not finding anything suitable, I decided to build it from scratch, mainly using 5mm foamcore.
Ho anche deciso di mantenere la struttura il più semplice possibile, sia per sbattermi meno, ma soprattutto per non perdere interesse durante la costruzione: meglio un edificio un po’ semplice ma finito e utilizzabile, che un progetto ambiziosissimo lasciato a metà.
I also decided to keep the structure as simple as possible, so that I’ll not lose interest during construction: better a building a tad simple yet finished and usable, that an ambitious project left unfinished.

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Terreni da due soldi

Nelle settimane trascorse, nei ritagli di tempo ho realizzato un paio elementi scenici con materiale di recupero. Nulla di strabiliante, ma considerando costo e impegno, considero il risultato più che accettabile.

During my spare time in the past weeks I made a few scenic elements with recycled materials. Nothing too fancy, but considering the cost and commitment, I think they’re more than satisfying.

scratch-built wargaming terrain

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Papercraft per iNfinity

A quanto pare nella mia città sta nascendo un po’ di interesse intorno al gioco Corvus Belli. Visto che il negozio che lo supporta aveva bisogno di ottenere velocemente e con un costo contenuto un numero di elementi scenici e di terreno sufficienti per due o tre tavoli, si è deciso di ordinare un buon numero di set Moto.Tronica, pronti da montare e davvero economici. Usati da soli però sono un po’ monotoni e decisamente poco vari. Abbiamo così deciso di integrarli con elementi in papercraft di altri produttori.

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Torre in Rovina – 2

Ho assemblato i piani superiori e completato le Rovine Pietrafunesta.

Prima di incollare tutto, ho dato una mano di primer spray grigio alla base, e quindi ho fatto un lavaggio nero. Questo perché una volta montata, la parte superiore copre un’ampia porzione del piano terra rendendo meno comoda la colorazione. Così, anche le parti che non riuscirò a raggiungere agevolmente col pennello, avranno comunque un minimo di colorazione, per quanto essenziale.
Ad ogni modo è un pezzo “da gioco”, non ho intenzione di esporlo a nessuna mostra, quindi accettabilissimo anche se non dipinto in maniera maniacale.

Una volta montato il tutto, ho dedicato un po’ di tempo all’aggiunta di qualche dettaglio qua e la: una trave di legno a sostenere quel che rimane del piano più elevato (è un pezzo di sprue intagliato e carteggiato per sembrare legno), qualche blocco di pietra in più dove la struttura ne era improvvisamente priva. Ho inoltre aggiunto una scala per accedere all’ultimo piano, oltre che fornire un ulteriore punto d’appoggio alla struttura che, per quanto di dimensioni ridotte, era parecchio aggettante nel vuoto.

Sono molto soddisfatto del risultato, è un elemento scenico di dimensioni generose, ben scolpito e che prevedo farà la sua porca figura sul campo di battaglia.
Resta solo da trovare il tempo per dipingerlo…

Torre in Rovina – 1

Mi son finalmente messo a costruire le Rovine Pietrafunesta della GW che comprai qualche tempo fa. E’ una torre in rovina di due piani, molto bella esteticamente e che offre una buona postazione per tiratori di ogni genere. L’unica cosa che proprio non mi piaceva era il cerchio di pietre con i simboli della magia di Warhammer al piano terra, e soprattutto quella specie di orologio/astrolabio che vi stava al centro. Sono elementi che non mi piacevano esteticamente (troppo esagerati), inoltre volevo una torre più “generica”, meno “marchiata” Warhammer.

Per rimuovere i simboli della magia, che erano in rilievo, son bastati cutter e carta vetro. Per gli elementi al centro ho valutato varie possibilità: da riempire tutto con stucco a usare del polistirolo. Misurando il diametro del buco (4cm) mi è venuta l’illuminazione: una basetta tonda da 40mm! Perfetto! Faccio qualche prova, rimuovo un bel po’ degli elementi più in rilievo dell’orologio per allineare la base al resto delle pietre, e scolpisco una texture “rocciosa” sulla base. La provo, e decido di dividerla in quattro pietre, seguendo il pattern del cerchio esterno. La incollo a posto e il risultato è davvero soddisfacente.

A questo punto comincio ad assemblare i muri che poi reggeranno il pavimento del primo piano. E’ necessaria un po’ di green stuff per chiudere qualche buco o aggiungere qualche dettaglio, ma l’operazione risulta abbastanza semplice. E già si intravede un’ombra del modello finito.

Lascio riposare il piano terra, e comincio ad assemblare la parte superiore…

Rovina Pietrafunesta

Assemblando il Manufactorum – 2

In origine, scrivevo quanto segue circa un mese dopo il post precedente.

Appena arrivato un tubo con un po’ di “plastruct” ordinato in USA tramite eBay. Ho preso scale, putrelle, e simili, per aggiungere qualche dettaglio qua e là. In realtà, ho finito per usarne meno del previsto, ma il risultato mi soddisfa parecchio.

Ho assemblato il balcone, ma per montarlo sulla struttura è stato necessario rimuovere un bel po’ di plastica da un decoro su una parete. Poi, trapano alla mano, ho aggiunto dei perni (pezzi di graffette, naturalmente), e l’ho incollato al suo posto. Ho quindi aggiunto un pezzo di scala in modo da fornire un punto di accesso alla struttura anche dall’ “esterno”, sempre nell’ottica di rendere questo elemento scenico il più “giocabile” possibile, e un po’ meno inespugnabile. Per esperienza, so che coperture troppo favorevoli portano a partite più statiche, con i giocatori trincerati dietro le rispettive protezioni.

Alla fine ho usato un po’ di green stuff per riempire alcuni gap nella struttura.
Ora devo solo trovare la voglia di dipingere il tutto… :)

Originariamente postato su Eastern Fringe il 10 Aprile 2011

Assemblando il Manufactorum – 1

Primi step dell’assemblaggio di un Manufactorum GW, edificio della linea Cities of Death per Warhammer 40,000 che intendo utilizzare principalmente nelle partite di Necromunda.

Ho innanzitutto rimosso molti dei teschi che decorano la struttura (principalmente quelli sul pavimento), ho poi pianificato qualche leggera modifica dal modello base (quello che viene proposto sulla confezione), compito reso semplice dall’estrema modularità del modello.
Mi interessava soprattutto renderlo più “giocabile”. Non sono molto interessato ad avere un muro da dietro il quale sparare e bòn, ma un elemento di scenario più “navigabile”. Ho quindi progettato di procurarmi qualche elemento in più sfuso su eBay (da questo e/o altri kit), per allungare un muro e ampliare il pavimento. Ho inoltre pensato di dotare l’edificio di un balcone, in modo da fornire sia una buona postazione di fuoco che un secondo punto di accesso. Per questo motivo ho montato una delle due porte incluse al piano di sopra.

Sempre nell’ottica di fornire un elemento di scenario con cui si possa interagire il più possibile, ho montato la porta al piano terra scardinata. Al di la dell’appropriatezza della cosa (è un edificio in rovina), in questo modo offre un’ulteriore possibilità di copertura, per quanto minima, sia nella difesa della posizione, che nell’avicinamento ad essa.